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Proviamo a conoscere meglio chi è Rodolfo Nanut, responsabile commerciale e marketing di Marzoli&Nanut.
Rudi, fan del vintage e idee chiare sul proprio look
Rodolfo, Rudi per tutti, fa parte della terza generazione della famiglia Nanut. E' arrivato in azienda in punta di piedi, con uno spiccato senso per il rispetto dei ruoli e delle competenze, consapevole che ascoltare e guardare al passato non può che essere il percorso giusto per continuare il lavoro del nonno Rudi e del papà Daniele, oltre che dello zio Andrea. Ma la sua formazione sta portando in azienda anche nuove skills e una vision proiettata al futuro, come l'altra sua passione, il marketing digitale che con la sorella Clara condivide in una virtual agency di comunicazione improntata al settore luxury nella moda e nel food&beverage.
Nome: Rodolfo
Età: 33
Soprannome: da sempre Rudi, i miei hanno pensato di darmi un nome più importante ma il diminutivo era già stato scelto in partenza. Potremmo dire Rodolfo più formal e Rudi più causal.
Segno zodiacale: Acquario
Cosa fai nel tempo libero? Ascolto molta musica, leggo riviste, blog, libri. Mi piace molto guidare moto e automobili, mi libera dai pensieri. Ultimamente mi sono appassionato al tennis e amo sciare.
Look ribelle, innovativo o classico e tradizionale? Non ho mai seguito le mode, non sono troppo attratto dai brand emergenti che seguono in maniera esagerata il trend del momento, Sono affascinato da uno stile iconico e senza tempo ma il mio stile direi che è casual classic, mi piace mixare. Sono un grande fan del vintage, soprattutto quello militare.
Quanto tempo investi per rifare il tuo look prima di uscire? Ho sempre un’ idea in mente prima di aprire l’armadio, quindi direi pochissimo.
Cosa secondo te non deve mancare nel mobiletto del bagno? Il profumo. Un ottimo profumo per me è essenziale. Mi piacciono i classici come ad esempio il Vetiver di Guerlain o Royal oud di Creed.
La tua prima volta a MPBS? Sono un cliente nuovo ma già affezionato, la prima volta è stata dopo il primo lockdown del 2020 quindi direi a maggio.
Come ti ha conquistato MPBS? Ci sono molti aspetti. Indubbiamente però il punto essenziale è la fattura del taglio e della barba, poi viene tutto il resto a mio avviso. Mi piace il calore e la simpatia nell’accoglienza, la curiosità di Alessandra e la sua simpatia, e indubbiamente l’ambiente della zona barber shop.
Descrivi con 3 aggettivi MPBS per far si che un tuo amico sia invogliato a venire da MPBS: accogliente, fresco e inedito.
Giochiamo per farti conoscere.
Il tuo film preferito al cinema: “Il Padrino”, la trilogia. Ogni Natale me lo riguardo, per me è un super classico intramontabile e aggiungerei inarrivabile.
La tua serie tv preferita: se posso ne segnalo tre. “Breaking bad”, “The Wire”, ambientato nei ghetti di Baltimora e per finire l’ispettore Colombo, può risultare ridicolo ma non c’è serie al mondo che mi rilassi di più.
Il tuo libro preferito: “Il giovane holden “di J.D. Salinger, in inglese “The catcher in the rye”. È un libro che avevo letto da ragazzino ma che ho riletto ultimamente e mi ha molto colpito. È ricco di emozioni che penso debba essere riletto in età adulta per capirlo in profondità.
La tua squadra del cuore: sono di fede nerazzurra, poi simpatizzo per il Chelsea.
Il tuo numero preferito: 26
Il tuo colore preferito: il blu
Il tuo piatto preferito: sono un carnivoro, black label burger mangiato a NYC da Minetta Tavern, Tartare di manzo con french fries , ti direi da Cipriani a Venezia e una fiorentina alla griglia, bella al sangue ovviamente.
La tua vacanza preferita: in auto on the road sulla west coast negli States, dalla California alla British Columbia.
Cosa ti da più fastidio nelle persone: l’ipocrisia e la falsità.
Il tuo sogno nel cassetto? Ne ho troppi, ma sicuramente per me sarebbe bello che un giorno guardandomi indietro possa essere contento di quello che ho fatto e costruito nel tempo.
[Intervista a cura di Marco Treu]
[photos by Loredana Bensa]


