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Metamorfosi Parrucchieri nasce nel 2009 da un’idea di Alessandra Santoni. Nel 2014 il primo step di crescita: l’inaugurazione del nuovo atelier in via Dante 8 a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia. Nel 2018, Metamorfosi Parrucchieri accoglie al suo interno il suo primo Barber Shop. Subito dopo, l’atelier si veste di una nuova immagine e adotta anche l’acronimo MPBS (Metamorfosi Parrucchieri & Barber Shop). Nel 2024 quando MPBS raddoppia gli spazi, grazie alla collaborazione con Excel e Davines, sposa la causa della sostenibilità sia nella scelta dei materiali utilizzati per i nuovi locale sia nei prodotti che utilizza al servizio del cliente.

 

 
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MPBS TESTIMONIAL 2022: Chi è Marco Simonit


  • Metamorfosi Via Dante Alighieri, 8 Gradisca d'Isonzo, Friuli-Venezia Giulia, 34072 Italia (Visualizza la mappa)

Un visionario, un amante della natura, degli animali, della sua vite e delle sue linee che ama disegnare. Un'idealista nel campo della FORMAZIONE, che preferisce sempre la condivisione e l'inclusione del sapere. Un osservatore dell'evoluzione, che ha lottato, si è sacrificato per cercare una risposta a un problema che forse per molti, all'inizio, poteva sembrare banale. Marco Simonit ha però colto nel segno, raggiunto il suo obiettivo, anche se nel suo ipotetico cassetto dei sogni, la sua comunità di Vine Master Pruner non è ancora diventata la casa perfetta. Ci siamo vicini, le fondamenta, i muri e il tetto ci sono, ma bisogna continuare a lavorare, come si fa in vigna, giorno dopo giorno.

CHI E’ MARCO SIMONIT

Nome: Marco Simonit

età: 55, da compiere il prossimo 27 ottobre

Soprannome: non è ho. Non ho mai avuto un soprannome che sostituisca Marco Simonit. Oggi di solito mi chiamano El Mestri, il Maestro o in friulano Marco il Cuinciador.

Segno zodiacale: scorpione

Cosa fai nel tempo libero? La famiglia, i bambini, Elisa e il nuoto. Mi piace andare in bici, i cavalli, mi piacciono tutte le attività outdoor.

Look ribelle, innovativo o classico e tradizionale? Ribelle e innovativo.

Quanto tempo investi per rifare il tuo look prima di uscire? Dipende dove mi trovo, quando sono in giro per il mondo poco, quando sono a casa più tempo, anche un'ora.

Cosa secondo te non deve mancare nel beauty case? Il filo interdentale e la crema, perchè stando molto all'aperto la pelle si secca tanto. Se poi posso aggiungere un'altro oggetto, spazzolino e dentifricio.

La tua prima volta da MPBS? Non ricordo esattamente ma credo siano già passati tre anni. Andavo da un barbershop a Udine, ma non ero molto contento e anche per questioni di tempo e logistica chiesi ad Elisa un suggerimento. Lei mi suggerì Metamorfosi e sono stato molto contento, ho avuto subito un grande feeling con Francesco e dopo anche con Alessandra, che sono le due persone che mi seguono.

Come ti ha conquistato MPBS? Sono molto pazienti e capaci di ascoltare, che non è così banale. Di leggerti e di interpretarti, hanno una grande esperienza e sono degli ottimi osservatori, rispettano le diversità.

Descrivi con 3 aggettivi MPBS per far si che un tuo amico sia invogliato a venire da MPBS: Precisi, rispettosi e creativi sulla base di chi si trovano davanti. Sono molto esigente.

Giochiamo per farti conoscere.

Il tuo film preferito al cinema: “C'era una volta in America” e “Balla coi lupi”.

La tua serie tv preferita: non seguo molto la tv.

Il tuo libro preferito: leggo volentieri Mauro Corona, mi piace molto il suo modo di descrivere le piante, le rende quelle che sono.

La tua squadra del cuore: non sono un grande appassionato di calcio, in passato ero un tifoso della Juve e poi simpatizzante dell'Udinese ai tempi di Zico. Mi piace lo sport in generale, mi piacciono soprattutto i talenti, i fuoriclasse. Non disdegno Leo Messi, mi piace un casino quello del Psg Mbappè e Cristiano Ronaldo.

Il tuo numero preferito: il 3 o il 5.

Il tuo colore preferito: il nero.

Il tuo piatto preferito: pesce, in generale, cotto. E verdure.

La tua vacanza preferita: alla scoperta dei paesi, di territori vasti, mi piace guardare lontano. Mi piacciono molto l'Australia, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti. Per me viaggiare vuol dire ricaricarmi e poter crescere. Le grandi foreste, le distese, gli incontri con gli animali selvaggi, la natura, la fauna e la flora. Ma non disdegno anche trascorrere un po' di tempo in città.

Cosa ti da più fastidio nelle persone? La mancanza di rispetto, trarre conclusioni affrettate, siamo tutti diversi e tutti con le proprie peculiarità. Se non c'è rispetto della diversità, ci si può affrontare senza doversi scontrare, se portiamo idee diverse.

A cosa non saresti disposto a rinunciare? Alla mia famiglia, ai miei figli.

Il tuo sogno nel cassetto? Ce ne sono più di uno. Mi piacerebbe che crescesse ancora questa comunità come obiettivo di confronto, di studio per avere un posto pragmatico, una casa dove condividere esperienze ed informazioni.

Intervista a cura di Marco Treu.

Fotografie di Loredana Bensa.